Ricalcolo pensioni militari, con aliquota al 44% scopri come aderire

Gentile utente,

vogliamo ricordarti che se adesso sei in pensione ma appartenevi ad una delle seguenti categorie:

Esercito, Carabinieri, Polizia Penitenziaria,Vigili del Fuoco,Aeronautica, Guardia Forestale,Guardia di Finanza, Marina Militare e ti sei arruolato negli anni 1981/82/83 ed anche se appartenevi alla Polizia di Stato,arruolandoti  entro il 25 giugno 1982,  la tua pensione è stata liquidata con il sistema misto avendo maturato al 31.12.1995 un’ anzianità contributiva di almeno 15 anni si servizio utile, puoi aderire al ricorso per l’applicazione dell’art 54 del D.P.R n.1092/1973 che così recita: 

“La pensione spettante al militare che abbia maturato almeno quindici  anni  e non più di venti anni di servizio utile e’ pari al 44  per  cento  della  base  pensionabile,  salvo quanto disposto nel penultimo comma del presente articolo.
La percentuale di cui sopra è aumentata di 1,80 per ogni anno di servizio utile oltre il ventesimo.
Per gli ufficiali del servizio permanente che rivestono un grado per il quale  sia stabilito, ai fini della cessazione dal servizio, uno  dei  limiti  di  età  indicati  nella  tabella  n. 1 annessa al presente  testo unico si applicano le percentuali di aumento previste nella tabella stessa.
Le percentuali di aumento indicate nella lettera B) della tabella di cui  al  precedente  comma si applicano anche per la liquidazione della  pensione  dei  sottufficiali,  siano  o  non  provenienti  dal servizio  permanente  o  continuativo,  nonchè dei carabinieri e dei finanzieri.
Per i sottufficiali dell’Esercito, della Marina e della Aeronautica del ruolo speciale per mansioni di ufficio collocati in congedo prima del compimento del limite di  età previsto per la cessazione dal servizio  si  applica,  relativamente  al servizio prestato fino alla data  di  trasferimento  in  detto  ruolo,  la percentuale di aumento inerente  al grado rivestito a tale data e, relativamente al servizio reso nel ruolo speciale, la percentuale di aumento dell’1,80.
Per i sottufficiali e gli appuntati dell’Arma dei carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza e per i sottufficiali e i militari di truppa del Corpo  delle  guardie  di pubblica sicurezza e del Corpo degli  agenti  di custodia si considera la percentuale di aumento del 3,60.
La pensione determinata con l’applicazione delle percentuali di cui ai precedenti commi non può  superare  l’80 per cento della base pensionabile.
In ogni caso la pensione spettante non può essere minore di quella che il militare avrebbe conseguito nel grado inferiore, in base agli anni di servizio utile maturati alla data di cessazione dal servizio.
Per il militare  che cessa dal servizio permanente o continuativo per   raggiungimento   del   limite  di  età,  senza  aver  maturato l’anzianità  prevista  nel  primo comma dell’art. 52, la pensione è
pari al 2,20  per  cento  della  base pensionabile per ogni anno di servizio utile.
Nei   confronti   dei   graduati e dei  militari  di  truppa  non appartenenti  al  servizio  continuativo  la  misura  della  pensione normale è determinata nell’annessa tabella n. 2.
L’indennità è pari a un ottavo della base pensionabile per ogni anno di servizio utile.”

  • Cosa chiederemo?

Il ricorso collettivo sarà presentato innanzi alle Corti dei Conti territorialmente competenti ( far  fede la regione di residenza del ricorrente).Richiesta oggetto del ricorso sarà il ricalcolo della pensione mediante applicazione della corretta aliquota pensionistica che, se ottenuto, comporterà  un aumento dell’  assegno di pensione variabile tra i 150, 00 euro ed i 250, 00 euro.

Ulteriori specifiche sono disponibili sul sito di riferimento rimborsopensioni.it

Consulta la modulistica e scegli se agire, hai tempo fino al 31 luglio 2019
https://www.rimborsopensioni.it/modulistica-ricorso-44/